lunedì, Giugno 10, 2024

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Daniele De Rossi: Esperienze e Pensieri nel Mondo del Calcio

Daniele De Rossi, attuale allenatore della Roma, ha condiviso nuove riflessioni durante l’evento “The Coach Experience” organizzato dall’AIAC. Dopo le dichiarazioni rilasciate il giorno precedente, ecco un approfondimento sui suoi pensieri riportati da diverse fonti.

Il Mio Percorso come Allenatore

De Rossi rivela un aneddoto interessante sul suo primo approccio alla carriera da allenatore della Roma. Confessa l’emozione travolgente provata durante le prime 24 ore della sua nuova responsabilità. Mentre alcune indiscrezioni erano trapelate, il processo di assunzione è stato rapido e discreto. Ricorda con particolare affetto il suo debutto contro il Verona, sottolineando l’importanza di questa prima vittoria nel definire il suo percorso iniziale e alleviare i timori di un possibile fallimento.

Gestione delle Emozioni e Approccio Tattico

Riflettendo sui sistemi di gioco, De Rossi cita una frase memorabile di Luis Enrique: “Se avessi avuto più tempo, ti avrei scritto una lettera più corta”. Questa osservazione lo ha aiutato a moderare quanto dovesse trasmettere ai suoi giocatori per evitare confusione. Racconta inoltre come abbia adattato l’approccio tattico della squadra, inizialmente adottando una pressione alta per poi optare per un posizionamento più basso, in base alla risposta dei suoi giocatori. La chiave, per lui, è fornire certezze tattiche chiare.

Leadership e Interazioni Umane

De Rossi si considera un buon compagno di squadra e cerca di trasmettere agli attuali giocatori l’importanza del sostegno reciproco. Ricorda come la sua posizione di influente calciatore a Roma gli abbia permesso di utilizzare il suo potere a beneficio dei compagni, un principio che ora applica come allenatore. Vuole che i giocatori capiscano l’importanza di supportare i compagni, anche in caso di errori.

Costruzione del Gioco dal Basso

De Rossi esprime una forte convinzione nell’importanza della costruzione del gioco a partire dalla difesa, pur riconoscendo che questa tattica non è sempre adatta a tutte le situazioni. Ricorda con ammirazione Luis Enrique, che lo ha influenzato profondamente, e definisce Roberto De Zerbi come un maestro nelle costruzioni dal basso per la sua capacità di rispondere alle pressioni avversarie in modo efficace.

La Visione sulla Gestione della Prima Squadra

De Rossi decide di non partire dal settore giovanile, ritenendo che la sua ambizione personale non avrebbe giovato allo sviluppo dei giovani giocatori. Sostiene che allenare una prima squadra e gestire una squadra giovanile richiedano approcci distinti e ribadisce l’importanza di restituire ai giocatori una versione migliorata di se stessi.

Credibilità dell’Allenatore

Secondo De Rossi, la credibilità di un allenatore deriva dalla capacità di capire ogni giocatore e utilizzare metodi di comunicazione adeguati. Sottolinea l’importanza del lavoro sul campo e cita un esempio concreto su come hanno migliorato la capacità di salto di un giocatore attraverso l’osservazione e l’allenamento specifico.

Le Trasizioni e la Riaggressione della Palla

De Rossi osserva che una delle sfide più difficili per la Roma è stata la gestione delle transizioni, specialmente dopo aver perso la palla. Spiega l’importanza di trovare un equilibrio tra mantenere una mentalità offensiva e garantire che la squadra sia organizzata difensivamente per ridurre la vulnerabilità.

Differenze tra Ferrara e Roma

Riflettendo sulle differenze tra il suo periodo alla SPAL e l’attuale esperienza a Roma, De Rossi sottolinea come la percezione delle sue azioni e degli atteggiamenti cambi a seconda dei risultati. Sebbene il suo approccio al lavoro rimanga costante, le reazioni delle persone variano in base ai successi o insuccessi della squadra.

Autenticità nel Ruolo di Allenatore

De Rossi crede fermamente nell’importanza di essere autentico e di non tentare di imitare altri allenatori. Ricorda come, quando era calciatore, riconosceva subito la falsità in alcuni discorsi degli allenatori. Preferisce un approccio sinceramente autorevole, evitando di alzare la voce, un metodo ispirato dal rispetto reciproco.

Preparazione Mentale per i Derby

Infine, De Rossi evidenzia come abbia motivato i suoi giocatori prima di un derby contro la Lazio. Adattò la strategia di motivazione personale per ogni giocatore, facendo leva sulle loro esperienze e rivalità passate, per enfatizzare l’importanza della partita e ottenere il massimo impegno.

Daniele De Rossi continua a crescere nel suo ruolo di allenatore, mantenendo un approccio basato sull’autenticità, la comprensione umana e tattiche ben studiate. La sua visione, arricchita dalle esperienze passate, continua a evolversi per guidare efficacemente la Roma.

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